La Via del Lupo è soltanto un nome, forse pittoresco, ma non è una mia scoperta o idea: questo percorso esiste in realtà dentro ognuno di noi da sempre.
Su questa strada capita quindi di incontrare persone che la chiamano con diversi nomi, non essendo segnata sulle mappe.
Una persona che ho avuto l’onore di incontrare su questo sentiero poco battuto è certamente Massimo Mondini, un uomo le cui qualità didattiche e le cui conoscenze farebbero sfigurare la maggior parte dei più pubblicizzati esperti in diversi settori.
Massimo, tuttavia, rifugge la pubblicità ed il marketing… è stato difficile per me ottenere il permesso di parlarne in questo post.
Il suo lavoro, frutto di molti anni di ricerca e di pratica ad alto livello ha preso il nome ormai affermato di Movimento Arcaico.
Riconoscendo l’unicità di corpo e mente, di fisiologia e psiche, Massimo ottiene misurabili e duraturi risultati psicosomatici sui suoi clienti partendo da un lavoro fisico che affonda le sue radici nella riscoperta del modo istintivo e naturale di muoversi e reagire agli stimoli, fisicamente ma anche emotivamente.
Con esercizi semplici ma impensabili come “l’uovo di colombo” si ripercorrono le proprie possibilità fisiche, emotive e mentali rimuovendo a poco a poco i blocchi muscolari, le tensioni, i difetti di coordinazione, i movimenti parassiti, gli eventuali e probabili blocchi nella respirazione e nella circolazione delle emozioni.
E’ così possibile riconfigurare tutto il proprio sistema mente-corpo giungendo o per meglio dire riconquistando un livello superiore di consapevolezza, di capacità fisiche e di benessere emotivo.
Un ben curato Blog ricco di spunti interessanti completa il suo sito, con importanti informazioni sul benessere psicofisico nella particolare ottica di una riscoperta e riappropriazione degli schemi motori e abilità proprie della nostra razza umana, troppo spesso denaturata e forzata a vivere in modo inappropriato con effetti a lungo termine che sono sotto gli occhi di tutti.
Buona Caccia!
8 commenti
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Mi ricorda molto il Tai Chi, seppur si parta con modalità diverse si giunge allo stesso risultato.
Molto interessante
Chiedo scusa a quanti avevano già postato dei commenti nel Blog precedente, cambiando il gestore del Blog ho copiato i vecchi post ma ho perduto i commenti originali, per cui ora li copio ed incollo, appariranno come se fossero miei.
lafontedorata ha detto…
Ciao Aivia,
grazie della segnalazione. Sito veramente interessante! Ci ho trovato spiegazioni di concetti che intuisco inconsciamente e per tanto mi risultano sfuggenti.
Per esempio ho realizzato che nella pratica del qigong i movimenti che mi danno più benessere sono quelli più semplici, per esempio il semplice passo e l’ondeggiare delle braccia, sopratutto quando sono fatti in maniera istintiva, mi verrebbe da dire “senza pensarci troppo”, abbandonandosi al movimento.
Mi sono iscitto alla newsletter per approfondire..
Fabio
10 NOVEMBRE 2009 13.54
AiViA ha detto…
Molto bello il tuo Blog, Fabio, spero tu scriva presto la seconda parte della fiaba.
Anonimo, grazie per i complimenti, Massimo tra le altre cose è stato il primo insegnante di Tai Chi nella sua provincia, diversi anni or sono.
Ma sono cose diverse, per quello che ho potuto assaggiare dei due sistemi.
Il Tai Chi richiede la ripetizione di movimenti fissi, precisi al millimetro.
Il Movimento Arcaico cerca di liberare i movimenti dagli schemi fissi e di riconfigurare in questo modo il sistema nervoso, ritrovando un modo naturale di muoversi e percepire il proprio corpo nello spazio e in relazione all’ambiente.
Questo senza nulla togliere al Tai Chi, un’arte marziale eccezionale mascherata da ginnastica per anziani.
12 NOVEMBRE 2009 17.27
Anonimo ha detto…
Diciamo che si parte da movimenti complessi che seguono un registro vastissimo di posture e di direzioni di movimento per poi liberarsi degli schemi e diventare libero e padrone del proprio corpo. Io infatti non correggo eccessivamente come fanno in certe scuole, quello serve a mettere in evidenza costantemente un difetto che necessita sempre della correzione (a pagamento) dell’insegnante…Se si vuole riconfigurare il sistema nervoso si deve accettare che ogni allievo esegua il movimento insistendo solo sul fatto che lui deve sentirsi centrato, comodo e non imporgli schemi eccessivamente rigidi. Questa è una cosa che tanti insegnanti non fanno un po’ per ego (essere sempre chi sta sopra l’allievo) un po’ per soldi e un po’ perché non lo sanno.
13 NOVEMBRE 2009 7.37
Fabrizio ha detto…
Ciao AiVia, adesso vado a leggermi il sito e l’annesso blog..grazie della segnalazione..
da quello che ho letto qui da te, pare assomigliare molto al processo di rolfing…anche se le strade percorse sono differenti (almeno all’inizio) successivamente si somigliano molto. a presto! F.
16 NOVEMBRE 2009 4.55
Ho i suoi video… tutti fantastici… il particolare il PRP è un video dei migliori esercizi presi da discipline antche e moderne, ocidentali e orientali. La maggior parte non li conoscevo
(sono una sessantina) ma anche quei 2 esercizi yoga che avevo già praticato sono spiegati con delle particolari che il mio maestro non mi aveva detto(rendendoli di fatto molto meno produttivi…). Per chi ha un fisico normale come il mio i miglioramenti sono notevoli (molte persone mi hanno fato notare miglioramenti nel mio modo di camminare, mentre io percepisco una mggiore tranquillità ed energia), per un modello come Aivia
forse un po’ meno(a livello di estetica della configurazione somatica intendo). Comunque tutti i video sono fantastici, anche quello sul mal di testa ha esercizi formidabili anche per chi non ne soffre…
Andrea, hai scritto tre commenti interessanti senza mai scrivere la parola “io”. Sei una perla rara, complimenti.
Avrei voluto scrivere cose più belle su Massimo, ma non ha voluto, perché sembrava una pubblicità.
Quel ragazzo… odia la pubblicità ed è sempre pieno lo stesso di lavoro… è proprio un grande, lo stimo molto.
Riguardo alla mia estetica… sono pieno di difetti posturali perché ho un po’ di cifosi e di scoliosi.
Anni fa coprivo il tutto con molti muscoli che fungessero da corsetto… oggi copro tutto con un sorriso.