Abbiamo parlato del ruolo dell’autorità nel processo di influenza e persuasione, essa è uno dei sei principi base distillati dal Cialdini.
Ma, come ormai sappiamo, un conto è influenzare un bambino a lavarsi i denti facendoglielo dire dal dentista.
Tutt’altro conto è invece la manipolazione.
Chi usa l’autorità per impedirci di ammazzarci senza cinture di sicurezza o per impedirci di guidare in stato di ebbrezza, lo fa per noi e per la società, quindi possiamo parlare di persuasione.
Chi ci tortura e ci brucia sul rogo usando il terrore e la bugia, e facendo riferimento ad autorità elevatissime che gli conferirebbero questo potere…Non lo fa per noi. In questo caso, non veniamo manipolati noi stessi, che siamo morti. Ma lo sono quelli che restano in vita e ci hanno visto confessare crimini immaginari dopo giorni di tortura.
La manipolazione tramite l’autorità potrebbe spingerci per esempio a mentire per lottare contro la menzogna, a far la guerra per portare la pace, ad usare la merda per pulire, ad arricchirci per aiutare i poveri, a spendere di più per risparmiare, a piazzare esplosivi per portare l’amore e la libertà, a uccidere bambini per combattere chi uccide i bambini….
Potrebbe convincerci che l’ignoranza è forza, che la fede è intelligenza, che la libertà è schiavitù, che il lavoro è libertà, che il sesso è peccato, la lista di paradossi è lunga e ben conosciuta dai più.
Si pensi soltanto che, mentre quasi tutti conoscono l’esperimento dei cani e delle campanelle di Pavlov, non tutti sanno che gli stessi cani furono condizionati con ordini paradossali, in contrasto di significato, ed impazzirono.
Altrettanto pochi sanno come finì l’esperimento del condizionamento con le campanelle: mentre la Russia utilizzava le tecniche di Pavlov per condizionare il popolo, i cani dell’esperimento dopo un po’ smisero di salivare e cominciarono ad essere sempre più stanchi e indolenti, lenti e immotivati nel reagire a qualsiasi stimolo.
Qualcuno ha messo in relazione questo con il movimento Stakanovista, nato per spremere il popolo russo sempre più apatico ed improduttivo.
Un’altra forte autorità è rappresentata dal gruppo. 
“Cosa penserebbero se ti vedessero far questo…” il gruppo diviene giudice ed autorità morale del comportamento del singolo.
Solo chi non teme le critiche e la solitudine può sperare di salvarsi da questa manipolazione del gruppo sociale.
In questo senso l’autorità del gruppo si fonde col principio di riprova sociale, per cui, se tutti dicono una cosa… “allora dev’esser vera!”
Miliardi di mosche mangiano cacca… allora dev’esser buona!
La religione si fonda molto sull’autorità conferitagli dal gruppo. Una religione seguita da 5 persone ci sembra meno veritiera di una seguita da mezzo mondo.
Se Vanna Marchi, che non è nessuno, vende il sale che guarisce dal malocchio, va in galera. Se la massima autorità della concorrenza vende acqua santa ed immagini di persone morte che dovrebbero guarire dal demonio… si prende l’8x 1000 delle tasse di chi sceglie e di chi lascia il campo di scelta in bianco.
Gli individui che hanno voluto Vanna Marchi in galera credono che uno schiavo abbia aperto il mar rosso con un bastone da pastore.
Lo credono perché… è scritto in un libro. Perché credono al libro? Perché lo ha scritto l’autorità massima. E chi lo dice? E’ scritto sul libro.
Inoltre, se così tanta gente ci crede, non può essere falso.
E… quelli che non credono in quell’autorità, vengono spronati a…pregare quell’autorità perché gli faccia il dono della fede.
L’autorità, oltre ad essere rappresentata da persone in divisa, persone potenti ed esperti nei rispettivi settori, è rappresentata per noi da chi ci abbia contestato su tutto fino a farci perdere valore davanti a lui.
La verità, però, è che nessuno ha sempre ragione, e nessuno ha interamente torto. Se potessi avere ragione il 51% delle volte, sarei già diventato milionario a Wall Street.
La cieca obbedienza e credenza sono perfette per un regime totalitario, non per un sano confronto di punti di vista.
Ma ora torniamo alle autorità in divisa, o camice.
Se per esempio un anno producessimo come nazione troppo formaggio, certamente in tv apparirebbe l’esperto nutrizionista che ci spiega come il formaggio faccia bene, e che ha il valore di sincerità ed importanza che hanno il finto dentista della pubblicità per gli spazzolini o il nutrizionista che si prende 3 minuti di telegiornale a Luglio per dirci che in estate bisogna bere più acqua, perché si suda di più.
Siamo ad un punto in cui per ogni cosa dobbiamo affidarci ad un esperto del settore che in alcuni casi, con l’autorità di un titolo, ci darà una sua opinione personale basata sul senso comune, la religione o la sua educazione prescolare, arricchendola con termini scientifici.
In altri casi ci dirà quello che può dire, per lo stesso motivo per cui, su un giornale che vende spazi pubblicitari ad un’ azienda che produce bibite, non leggerete mai di uno studio che mette in relazione le bibite alla carie, al diabete, all’obesità e al calo di energia.
Insomma, se non vogliamo essere manipolati facilmente dall’autorità, è sempre meglio sentire due o tre pareri, meglio se discordanti.
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Bel post, come al solito…e mi piace pensare
di averti involontariamente “ispirato” nella stesura di uno dei suoi passaggi…:)
Ottimo, as usual!
Ciao,
il discorso sulla Marchi è persuasivo ma non tanto logico (secondo me)…
la Marchi usava violenza psicologica e minacciva quella fisica,
mentre nessuno è obbligato a comprare niente dalla Chiesa (tanti
cristianii praticanti non comprano acqua santa e danno l’8 per mille
ad altre organizzazioni). Un ultimo cosa sulla frase finale , secondo me
la cosa migliore non è affidarsi a più pareri ma (nei casi possibili) farsi una propria
cultura. Comunque complimenti davvero per il sito e per gli articoli.
Ciao, la Marchi vendeva numeri per vincere al lotto.
Solo degli imbecilli potrebbero pagare per i numeri da giocare.
Quando poi perdevano, telefonavano per protestare e lei diceva loro che avevano perso non per colpa dei numeri, ma perché avevano il malocchio, loro allora accettavano rimedi contro il malocchio perché volevano a tutti i costi vincere al lotto, non perché fossero minacciati fisicamente.
Dagli atti si evince che la gente cominciò a chiamare la Marchi per sapere se il loro amante faceva ancora l’amore con la moglie… o per sapere se il marito aveva l’amante.
Lei è stata una filantropa a vendere per così pochi soldi del sale a simili imbecilli, io avrei venduto loro la mia piscia in fiale da bere, al doppio del prezzo.
Il processo non ha senso.
C’era il diritto di recesso per legge, e loro hanno ricevuto il sale ma non l’hanno ridato indietro, quindi non vedo dove stia la truffa.
Dicono che abbia rovinato delle famiglie… ma è assurdo.
Se butto i miei risparmi da un ponte, non posso far causa al ponte per aver rovinato la mia famiglia.
Se vogliamo sostenere la tesi che abbia raggirato degli incapaci, che è un reato, mi sta benissimo, però voglio che a queste incapaci sia ritirata la patente perché non in possesso dei requisiti mentali per guidare veicoli, che gli sia impedito di lavorare se non in cooperative apposite dove non debbano manovrare macchinari o avere responsabilità di alcun tipo, che sia loro interdetto il voto, perché il loro voto annulla il senso del nostro ed è normalmente interdetto ai minorati mentali a cui va tutto il mio rispetto, che sia loro tolta la laurea, perchè non c’erano solo casalinghe anziane e superstiziose, ma anche tante donne laureate, che sia loro tolto l’affidamento dei figli e che gli sia affiancato un amministratore di sostegno e gli sia interdetto l’accesso ai propri conti bancari.
Questo si fa con i dementi, e non c’è nulla di inumano: lo si fa per proteggere loro e gli altri.
Nessuno di loro era obbligato a comprare alcunché, mentre i nostri genitori hanno pagato obbligatoriamente la chiesa fino al 1984, anno dell’accordo di Villa Madama o Concordato.
Per farti un breve esempio, le suore hanno fatto il lavaggio del cervello al mio anziano zio, miliardario, negli ultimi anni della sua vita. Gli sono state attorno come avvoltoi, e quando è morto ha lasciato tutto a loro senza che noi potessimo pretendere nulla, non avendo egli figli.
Le suore ci hanno poi fatto avere la sua tv rotta, un divano che usava per il cane e un bicchiere in cui metteva la dentiera.
Caro Andrea mio coetaneo, credo che se avesse fatto questo la Marchi l’avrebbero crocefissa in pubblico.
Dici che lei usava violenza psicologica… ti dice nulla il concetto di cecità ed inferno a seguito di masturbazione?
Riguardo all’ultima frase, sui diversi pareri… è ammirabile il tuo intento di farti una tua cultura, ed in molti casi sono d’accordissimo.
Ma purtroppo converrai che non possiamo sapere tutto di tutto, per esempio pur masticando un po’ di anatomia, se devono operarmi ad un osso non posso saperne quanto l’ortopedico e discutere con lui dell’intervento.
A quel punto, il parere di un altro ortopedico o di altri due è quello che intendevo.
Ognuno di noi, anche il più colto, ha delle materie che gli sono oscure.
Per me per esempio questa lacuna potrebbe essere la meccanica dell’auto.
Per questo, può essere saggio chiedere a due meccanici o tre.
Credo sia più saggio che fare una ricerca sul web e poi provare a contestare il meccanico.
Ciao, grazie per il messaggio…sei per caso l’Andrea che conosco di Modena?
Ultima nota sulla Marchi: le persone che le hanno fatto causa, non l’hanno fatto per essersi inventata il malocchio, ma perché non lo sapeva togliere… ora quelle persone sono probabilmente in mano a qualche chiromante mago telefonico che le segue… se avessero voluto mettere in carcere lei, avrebbero dovuto allora incarcerare tutti i maghi che leggono le carte e preparano talismani… ma non potevano usare quella linea d’accusa se no sarebbero andati tutti in galera…(sarebbe scoppiato un casino ) allora hanno spinto sul fatto delle pressioni psicologiche.
Ma scommetto che se il Gabibbo ( altro pupazzo televisivo come la Marchi ) ti chiedesse dei soldi per farti vincere al lotto o per guarirti da tutti i mali con un talismano… tu non glieli daresti nemmeno se urlasse al telefono… sbaglio?
Perché, quando i processi sono fatti a norma di legge e non dai media, la circonvezione di incapace porta alla condanna del manipolatore ma anche al riconoscimento di incapacità mentale al manipolato, con tutti i risvolti di cui accennavo sopra in neretto.
Quando Pinocchio andò nel paese di acchiappacitrulli a denunciare il Gatto e la Volpe per avergli fatto sotterrare i soldi in attesa che crescesse un albero degli zecchini… il giudice fece arrestare Pinocchio. Voglio dei giudici così in Italia.
Se una persona può guidare, votare, lavorare, esercitare una professione con la laurea quindi magari anche avere in responsabilità la vita altrui… deve essere responsabile di se stessa.
Si può perdere tutto al gioco, è stupido ma esiste la possibilità di vincere. Perdere tutto con la Marchi è indice di idiozia, mancanza di senso del reale, irresponsabilità, incapacità mentale….è chiaro che non esiste possibilità che sia vero. Non si può vincere, come non esiste il campo dei miracoli dove crescono i soldi sugli alberi. Solo che battendo troppo su questo punto…la gente comincerebbe a domandarsi dove possa essere una linea di demarcazione netta tra chi crede al malocchio della Marchi e chi crede all’inferno e al paradiso…
Ciao,
guarda sulla Chiesa(come organizzazione attuale) ho i miei PREGIUDIZI (pur non essendo assolutamente cattolico)
perchè le mie esperienze sono invece state molto postive, comunque ora ho capito quello
che dici…per quanto riguarda il farsi un bagaglio di conoscenze maggiiori ok, intendevo nei limiti del possibile. Alla prossima.
Andrea (di Ascoli Piceno)
Durante una dittatura, si tende a demonizzare il dittatore.
Questo purtroppo porta l’opposizione a tacere sui pregi del dittatore, con il risultato che quando in futuro questi pregi vengono rivalutati, nascono gruppi ideologizzati di apologia e rievocazione di quel personaggio, partito o religione.
Così come Laura Kipnis in “Contro l’Amore” si scaglia ferocemente contro la monogamia, ma lo fa come provocazione perché viviamo in un regime di monogamia imposta, allo stesso modo ho anch’io i miei giudizi positivi sulla chiesa, ma per il mio senso di equilibrio tra le forze in gioco tendo a manifestare più volentieri i giudizi negativi, soprattutto quando supportati da fatti documentati.
E’ capitato, anche sul forum, che l’abbia difesa. Per esempio a chi dice che siamo inibiti sessualmente per colpa della chiesa, ricordo che in Giappone stanno messi pure peggio e la chiesa non sanno nemmeno cosa sia.
Voglio evitare di farne una martire e lasciare che sia la luce del sole a bruciarla, e non rogo d’uomo.
Tornando a Laura Kipnis… ci ho fatto una breve chiacchierata via web e mi ha anticipato il libro che sta terminando di revisionare… sembra molto interessante: “How to Become a Scandal”. (!!
!! )
Grazie per questa buona conversazione, Andrea…e Buona Caccia!