Donne da Provetta…?

Recentemente una serie di baci appassionati tra due concorrenti femmine ed eterosessuali del Grande Fratello, Veronica e Sarah, ha fatto molto parlare, soprattutto a sproposito.

Ne ho sentite tante, che anche se di solito sono allergico alla TV e nemmeno la possiedo, ho deciso di fare un attimo il punto della situazione per quanti davvero credono che essere una donna etero significhi andare solo con gli uomini e che se una donna bacia un’altra donna, allora deve aver cambiato sponda.

Da questo fraintendimento la frase, pronunciata da un altro concorrente simpaticissimo ma ignorante nello specifico, “donne da provetta”, inteso come offesa verso la loro maleinterpretata sessualità.

Credo sia chiaro per tutti, ma per evitare dubbi, “donne da provetta” significa donne che devono ricorrere alla fecondazione assistita, perchè omosessuali.

Ora, questa frase che ha creato non poche proteste, non è stata purtroppo contestata in quanto scientificamente infondata, ignorante e assurda ma solo in quanto offensiva per Veronica e Sarah se davvero fossero “diventate lesbiche”, dimostrando da parte di chi l’ha contestata su questa base, una scarsa comprensione del mondo che lo circonda.

Il mio obiettivo, con quest’articolo, è chiarire una volta per tutte come non sia possibile interpretare il comportamento femminile usando un metro di valutazione maschile.

Ovviamente vale lo stesso anche al contrario.

Non possiamo pensare: “se un uomo bacia un uomo è gay, ne deriva che —> se una donna bacia una donna è lesbica”.

Non è automatico, sembra logico ma non lo è assolutamente.

Inoltre, anche se in un particolare caso fosse così davvero, nella donna lesbica manca totalmente la perdita di virilità che si associa al disprezzo per gli omosessuali, per cui anche se fosse, non ci sarebbe proprio nulla da giudicare anche per qualcuno che avesse del tempo da perdere a disprezzare gli omosessuali.

Ma veniamo al dunque:

L’orientamento sessuale nel maschio è omosessuale oppure eterosessuale.

Esistono molti uomini che per motivi vari affermano di essere bisessuali, ma nei fatti essi sono eccitati sessualmente dai maschi. E quelli, pochi, di loro che sono eccitati dalle donne, non lo sono dai maschi.

L’ orientamento sessuale nella femmina eterosessuale al contrario non è eterosessuale categorico, ma tendente al bisessuale.

Il gentil sesso,  secondo le scoperte dello psicologo Richard Lippa della California State University che ha analizzato i dati di più di duecentomila persone in tutto il mondo, è ventisette volte più propenso dell’uomo ad avere una relazione omosessuale.

In particolare, più è accentuata la libido in una donna, più è probabile che abbia molti amanti di entrambi i sessi.

Più è accentuata la libido in un uomo, più è probabile che abbia molti amanti, ma tutti dello stesso sesso, maschi o femmine.

Posso affermare quello che ogni donna sincera con se stessa capisce da sola senza gli scienziati e che ogni uomo un po’ sveglio ha capito da un bel po’: la natura sessuale femminile è molto più fluida di quella maschile, e va benissimo così.

Per quale motivo, quindi, la bisessualità quasi non esiste tra i maschi?

Per me non esiste, ma dico quasi per non incorrere in proteste.

Gli psicologi Meredith Chivers, Gerulf Rieger e Michael Bailey della Northwestern University hanno condotto uno studio sull’eccitazione sessuale in circa cento uomini e donne, misurando l’afflusso di sangue ai genitali durante la visione di film a luci rosse per etero e per gay.

Il risultato nei maschi appare scontato: gli eterosessuali si eccitavano con la visione di film per etero,  intesi soltanto come scene erotiche tra donne perchè la presenza di un attore maschio avrebbe potuto sfalsare i risultati, mentre i maschi gay si eccitavano con film per omosessuali.

In particolare,  i maschi eterosessuali provavano un disgusto viscerale ed innato per i film gay.

Le donne, invece, si eccitavano con entrambi i generi.

Anche quelle donne che si definivano etero convintissime e che erano state solo con uomini, si eccitarono alla vista di rapporti saffici, esattamente come gli uomini e diversamente dagli uomini gay.

La reazione “imprevista” la manifestarono gli uomini che si autodefinivano bisessuali: non si eccitarono con entrambi i generi come le donne, ma il 75% di loro si eccitò solo alla vista di film per gay, mentre il restante 25% si comportò da etero.

Non stiamo parlando di dichiarazioni o questionari, ai quali si può mentire, ma di misurazioni dell’afflusso di sangue.

In seguito i ricercatori ripeterono lo studio su altri cento soggetti ed il risultato fu il medesimo: gli uomini che si autodefinivano bisessuali in realtà erano eccitati solo dagli uomini, e qualcuno di loro solo dalle donne, mentre le donne etero erano eccitate da entrambi i generi.

Questo genere di esperimenti trova molti contestatori, a parole ma senza fatti, poichè getta dei forti dubbi sulla reale esistenza della bisessualità maschile.

Personalmente nel mio piccolo quando ho conosciuto qualcuno, maschio,  che si professava bisessuale, in realtà era gay sessualmente ma riusciva a provare una sorta di amor platonico misto ad ammirazione per una donna.

Oppure era qualcuno che aveva provato con le donne pur senza molto trasporto  per conformarsi alla società,  si era sposato,  aveva capito che non era il suo genere, ma avendo ormai instaurato un rapporto di profonda amicizia e complicità, platonico e romantico, con la compagna, si professava bisessuale.

Anch’io ho avuto degli amici cui ho voluto molto bene, ma non per questo mi professerei bisessuale. Perchè ci sarebbe quel suffisso -sessuale che mi starebbe stretto.

Concludendo:

La natura ha fatto sì che ogni uomo etero trovi eccitantissime due donne insieme.

La natura ha fatto sì che ogni donna etero con un’alta libido abbia una sana e normalissima tendenza bisessuale.

Tutto questo è  meraviglioso, perchè è un incastro perfetto.

Ora, cari maschietti, è ora di capire che se a voi dà fastidio allo stomaco l’idea di avere un rapporto omosessaule, e se lo percepite come una cosa terribile anche per il setting relazionale dominante-attivo/sottomesso-passivo che si instaura per natura tra due uomini, non potete in nessun modo proiettare questa sensazione su due donne che si baciano.

Perchè è una situazione diversissima che si basa su altre sensazioni ed una natura diversissima dalla nostra.

Per loro il rapporto è sempre stato alla pari, fin da quando da bambine si tenevano per mano e stavano abbracciate o andavano in bagno insieme, tra di loro non c’è la necessità-natura-anatomia di sottomettersi e di dominarsi, in un rapporto.

Se per te è diverso, ok, sei etero, ma non proiettare questa tua sensazione su di loro, perchè per loro è la cosa più naturale del mondo, e non significa “passare dall’altra sponda” come lo significa per noi.

Nota finale: ogni volta che si parla di gay, in tv, viene sempre intervistato un vecchio sdentato cui chiedono cosa ne pensi di due uomini che si baciano per strada.

In ogni nazione, in ogni lingua, quel vecchietto dice: “per me possono fare quello che gli pare, basta che stiano a 7 metri dal mio culo, se no gli dò una bastonata…

Ecco, siccome eravamo in tema, vorrei approfittare per rassicurare una volta per tutte quel vecchietto: nessun gay si avvicinerebbe al tuo sedere,  puoi smetterla di girare attaccato al muro, non ti si fila nessuno.

Buona Caccia!

58 commenti

  1. oh! le illustrazioni di victoria princes!!! :-)

  2. sai già che condivido in pieno

  3. Lo potevo immaginare perchè sei una donna, ma non lo sapevo, nel senso di come so che 2+2 fa 4 secondo la matematica.
    ( Per me invece fa 5, perchè il gruppo è maggiore della somma delle parti )

  4. Ops…mentre scrivevo ho dato per scontato che tutti capissero al volo cosa significasse donne da provetta… ma ho appena googlato “donne da provetta” e mi sono imbattuto in tante, troppe pagine di persone che chiedono cosa significhi, ed altri che rispondono assurdità tipo “che hanno un rapporto finto, per l’audience, tipo in laboratorio con le provette che non è la realtà”.
    Un’altro addirittura spiega che… “La frase sibillina di Mauro “donne da provetta” è facilmente interpretabile considerando la mente sagace ed elgante dello stesso.
    Quando ci si reca alla banca del seme ti vengono consegnate due cose: una provetta dove depositare i tuo “fluido corporale” e per aiutarti nel compimento dell’atto un giornale pornografico dove sono raffigurate delle donnine alquanto porovocanti. Essendo la frase rivolta a Shara e Verinica mi sembra ke sia proprio a loro adatta; donne secondo Mauro, adatte al massimo x farti na s…..”

    E altri gli rispondono che è giustissimo e che anche loro avevano capito così.

    Io comincio ad aver paura, perchè questa gente può guidare la macchina, votare anche per me, manovrare macchinari e mantenere l’affidamento dei figli.

    Non lo dico per offenderli, dico solo che mi fanno paura.

  5. beh, ne avevamo parlato…

    sinceramente io non avevo mai sentito prima l’espressione “donne da provetta”, e ho capito cosa intendevi leggendo l’articolo. penso che chiunque, anche chi la conosce già con altri significati, possa capirlo.

  6. Nemmeno io avevo mai sentito quest’espressione, ma essendo strillata da un uomo deluso all’indirizzo di due che si baciano, non mi lasciava molto spazio alle interpretazioni.

  7. Sono d’accordo con AiViA io l’ho interpretata subito come insulto alla mutilazione procreativa indotta da un atteggiamento omosessuale…

  8. Potevano farlo a casa loro in privato invece che in televisione.

  9. @Gregorio

    Confucio diceva: comportati in casa tua come se ci fosse sempre un ospite, e fuori casa come se stessi a casa tua.

    Ecco, il grande fratello secondo te come si inserisce in questa massima?

  10. Io non leggo Confucio perchè queste cose orientali non sono vere e se sono nato in un paese dove c’è già una religione di stato non vedo perchè dovrei cambiarla con un’altra.

  11. Ah, beh, giusto. Però Confucio si occupava di filosofia applicata ai rapporti sociali e politici, all’etica individuale e transpersonale. Fù proprio un Gesuita, tal Matteo Ricci, ad importare in occidente i suoi insegnamenti e a latinizzare il suo nome che in realtà sarebbe Kǒngfūzǐ.

    Il buon Confucio aveva già vissuto in un’epoca segnata dalla violenza e dalle guerre 500 anni prima di Gesù, e comunque non si è mai messo in testa di creare religioni, anzi, si presenta nei suoi scritti “I Dialoghi” come un “messaggero che nulla ha inventato” e si premurava che i suoi allievi studiassero la storia ed i testi antichi per trarre insegnamento dal passato.

    Fu il primo a teorizzare una successione di uomini di potere che salissero al trono per meriti, nobiltà d’animo, statura morale e virtù anzichè per parentela.

    E comunque, fu un filosofo, non un religioso.

    Comunque tranquillo, La Repubblica Popolare Cinese ha abolito l’insegnamento dei classici, e non si può più studiare Confucio.

    Questo se ti ho capito bene ti farà fare sogni più tranquilli come Occidentale Cristiano.

    A volte è buffo come un miliardo di persone tenute nell’ignoranza e nella censura, con la bomba atomica, siano percepite da alcuni di noi come meno pericolose di qualche classico della filosofia.

  12. E’ inutile che mi vuoi convincere a entrare nella tua setta confuciana! TGanto io resto della mia. E comunque la Cina è un paese in sviluppo, quindi dovremmo imparare da loro e capire quali sono le idee migliori per l’economia.

  13. @Gregorio Ah ah ah… beh, in tutto questo non ti ho nemmeno detto che a me Confucio non è mai piaciuto. Però se anche avesse detto un 2% di cose che reputo importanti, nella sua vita, io quel 2% lo stimerei moltissimo.

  14. gregorio, sei mai stato in cina? perchè non vai a fare una vacanza e poi ci dici se davvero là si sta così bene?

  15. Le idee migliori per l’economia, te ne dico una per esempio: i campi di lavoro dove non hai nessun diritto e sei in un regime di semi carcerazione. Lavori per una miseria e non hai diritti di sorta…bello eh?

  16. Azz…anche qui i troll?

    A Gregò, se ti diceva che invece di Confucio era stato Origene, il Vescovo di Ippona o l’Aquinate che facevi?
    Sai chi è Origene, no? Dal modo in cui scrivi infatti si evince grande cultura e capacità di astrazione temporale e sociale…

    Che brutta cosa la noia..

    E pulisciti i piedi, prima di entrare in casa d’altri, sennò ti invito a farlo a casa mia.
    E nemmeno io seguo Confucio, quindi andremo d’accordo…

  17. ah ah, le stai prendendo da tutti, cinno!!! (cinno=gregorio)

  18. Basta botte, ragazzi e ragazze… Gregorio ha gettato la spugna sotto l’articolo “L’Università”. Ora è degno di protezione e comprensione.

  19. Sì, forse dovremmo proteggerlo dalla sorella…

  20. Andate a vedere la pagina “Argomenti”…ci ho messo tutta la notte…

    E poi sto cominciando a fare una cosa carina alla pagina “mentre leggi”…hi hi

  21. Ciao, AiViA.
    E’ da un po’ che seguo il tuo blog e lo trovo molto interessante. In particolare mi ha colpito questo articolo e tutti quelli delle sezioni vampire xx e xy.
    Mi ritrovo molto in quello che scrivi e, iniziando a leggere questo blog, mi sono sentito un po’ a casa.
    Per esperienza posso dire che purtroppo molte ragazze hanno paura della loro bisessualità, non la trovano naturale. Credo dipenda da una cultura che è portata a leggere i comportamenti con un unico metro, quindi tendono ad autocensurarsi perchè hanno paura di non essere considerate normali.
    Spesso molte ragazze hanno paura di me, mi dicono che le faccio sentire a disagio perchè dò loro l’impressione di poter leggere nelle loro menti e mi ritengono inaffidabile. Inoltre mi trovano maschilista e brutale per certi versi. Penso però che non esista nulla di brutale nel sesso, dipende tutto dalle intenzioni che uno mette alla base. Credo siano molto più brutali, soprattutto verso se stesse, alcuni loro giudizi e pregiudizi lapidari davanti a certi comportamenti che trovo normali per un uomo e per una donna.

  22. è molto bella e funzionale la nuova pagina :-)

  23. Come vorrei, caro Milo di Scorpio, che il tuo commento l’avesse scritto una donna…
    Non perché non sia d’accordo, anzi.
    Ma perché ho esperienza del fatto che il medesimo concetto, espresso da un uomo, suscita discussioni di ogni sorta. Espresso da una donna, no.

  24. Grazie teso’… A questo proposito vorrei spiegare il banner dell’area social skills: social scritto a stelle e skills scritto con i ritagli di giornale: è un simbolo di accensione del carisma a comando, quando la situazione sociale lo richiede/permette e di spegnimento del carisma fino al totale anonimato a piacimento.

    Alcune persone hanno un grande carisma, magari istrionico e teatrale, ma non riescono a passare inosservati, e questo è un limite.

    Altre persone passano sempre inosservate, e vorrebbero farsi notare… ed alla fine fanno qualche cavolata per attirare l’attenzione, ma non l’ammirazione.

    Credo che la prima delle social skills sia proprio la padronanza ed il dosaggio dei livelli di carisma ed anonimato.

    Hight-low profile a comando, on/off switch

    I colori del banner, poi, blu rilassante e giallo attenzionale sono quelli che la pasta barilla ha saputo trovare per trasmettere affidabilità e serenità.

    Questa capacità di trasmettere affidabilità e serenità, è un’altra caratteristica importante nelle social skills.

    Ogni banner ha i suoi motivi, piano piano li svelerò tutti, alcuni però sono palesi.












  25. Uno per uno, non sono in ordine di importanza ma casuale… un abbraccio.

    Ps: se non ti piace il tuo, dimmelo che lo faccio diverso, i gusti son gusti e non c’è nulla di male.

  26. hai avuto una gran bella idea. ah, sotto il banner delle fiabe ho notato che hai parlato delle morali positive che “devono esserci per forza”. la cosa mi ha fatto venire in mente un libro che ho trovato in un mercatino, una raccolta di fiabe zingare. sono molto divertenti (e utili per la sopravvivenza) perchè la morale di tutte è una qualche soluzione concreta per farla franca e ottenere ciò che serve per le proprie necessità, spesso con il contadino che ci resta di sale.

  27. Wow! dev’essere un libro molto bello! Se a volte mi sentite un po’ fissato con le fiabe, è perché le più grandi batoste che ho preso nella vita mi sono poi accorto tardi che erano spiegate metaforicamente nelle fiabe, e che se le avessi conosciute da bambino e capite bene, sarebbe stato tutto più facile, o quantomeno un po’ meno stupido.
    Leggere le fiabe di La Fontaine da grande, è stato un peccato ed al contempo una rivelazione.

  28. nel mio scrivici bimbaminkia ;-)

  29. uhm… adesso sono seria riguardo il mio banner: mi piace quella “m” ma non la sento mia. ti spiace rifarlo simile con “Sara SBASM”? magari un po’ più viola, se non rompo troppo…

  30. e ScorpioNoMilo?

  31. Ci avevo pensato, ma non potevo fare outing per te… Scorpio l’ho fatto e mi è sfuggito nel caricamento, grazie per avermelo fatto notare!

  32. mi è successa la stessa cosa riguardo le fiabe (e anche con vari cartoni animati), anche se mi sono resa conto che anche se uno da piccolo non le capisce del tutto, in qualche modo si infilano nell’inconscio e danno comunque una mano.
    da piccola non ero cosciente del fatto che ho spesso utilizzato “candy candy” e altra roba in alcuni momenti, l’ho capito dopo. ma, di fatto, funzionava.
    c’era anche una storia a puntate che costrivo insieme a mio padre, ognuno aggiungeva dei pezzi, poi li raccontava all’altro oppure collaboravamo direttamente. era la storia di un gattone randagio che preferiva rubare cibo dalle cantine piuttosto che cacciare, perchè trovava molto divertente infastidire i condomini e trovarsi nella situazione di fregarli non facendosi mai prendere. a volte invitava una numerosa banda di altri gatti in queste scorrerie. i condomini erano di solito i nostri vicini di casa, rappresentati fedelmente in tutte le loro caratteristiche.
    era una cosa che apparentemente serviva solo a farmi ridere, ma ho imparato a fregare all’occorrenza la mia maestra grazie a questo gatto.

  33. per gregorio è fantastica questa specie di pietra che si sgretola!!!

  34. Ottimo! Qui in Italia abbiamo Piernicola De Maria, che si occupa del potere che hanno le storie nella nostra vita. Ho fatto un corso con lui, a riguardo.

    http://www.piernicola.com/

    Praticamente mi comporto come il pizzaiolo che ti manda a sentire quanto sono buone le pizze degli altri… e mi va benissimo così.

  35. E’ un effetto voluto. Ti ho cambiato il font nel passaggio Mara-Sara perchè la S di quell’altro font era orribile.

  36. Grazie Aivia il mio banner lo trovo molto adeguato, ho notato con piacere che coincide come colori con quello in “argomenti” dedicato alla via del lupo. I caratteri invece appuntiti si rifanno al mio carattere lievemente polemico? :-)

  37. @Roonin… ah ah no, non si rifanno al carattere polemico, ma sono caratteri giapponesi!

  38. secondo me i più belli sono quelli di wolvie e roonin

  39. ah, senti, io ho provato a fare l’avatar, ma non funziona…

  40. Credo tu debba avere anche un account wordpress, allora. Non è obbligatorio avere un vero e proprio blog, basta un account.
    Lo dico per tutti:
    Per prima cosa, cliccate sul link wordpress.com

    La schermata che vi apparirà sarà questa:

    In alto a destra, potete selezionare la lingua italiana.

    Dopo di che, cliccate sul pulsante e compilate tutti i campi, non dimenticandovi di selezionare la casella “Legalese” (altrimenti non vi accetteranno l’account)

    e di scegliere di aprire solamente un account e non un blog

    Una volta cliccato su , il vostro account è bello e pronto.

    Questo account vi permetterà di avere il gravatar in automatico nei commenti dopo averlo scelto o caricato su http://it.gravatar.com/

  41. Scusa, AiViA, ma non ho capito a cosa ti riferisci quando dici “ho esperienza del fatto che il medesimo concetto, espresso da un uomo, suscita discussioni di ogni sorta. Espresso da una donna, no”.
    Quando dico che mi ritengono inaffidabile, non è che mi dicano che su di me non si può contare mai. In genere, infatti, si può. Divento “inaffidabile” quando si accorgono che non sempre sono “affidabile”… Nel senso che, quando sento il bisogno di stare per i fatti miei a dedicarmi alle mie cose, ai loro occhi divento quello che se ne frega di loro, fondamentalmente perchè non dedico a loro ogni mio pensiero e non faccio tutto tenendo la donna al centro della mia vita. Non è buffo?

  42. @Scorpio no Milo: Quello che Jhon Gray esprime come il concetto di caverna del maschio che la donna legge come mancanza di interesse o di dialogo… Nihil Novi Sub Sole.
    Riguardo alla mia frase, che se un uomo dice qualcosa sulle donne queste insorgono dicendo che lui generalizza, mentre se la stessa cosa la dice una donna queste capitolano subito e si dichiarano d’accordo… ne ho una vasta esperienza.
    Questo non significa che si debba generalizzare, ogni donna è un mondo a se.
    Ma non significa neppure che non si possa mai generalizzare o quantomeno parlare di statistiche assodate: se dico che ogni donna ha i gomiti diversi da quelli maschili, per funzione e forma, allora sto generalizzando ma senza generalizzare, usando fatti misurabili e non pensieri.

  43. Potresti provare R00NIN, con gli zero al posto delle O.

  44. roonin, scusa per l’equivoco, stavo cercando di comunicare diversamente con la moffetta

  45. Il signor John Gray ha condotto una mia ex alla follia. Ho deciso di interrompere la relazione dopo che lei ha letto quel libro, ha insistito perchè lo facessi anch’io e si è messa in testa che dovevamo parlare formulando le frasi come suggerisce il libro. Francamente, in caso di incomprensioni, preferisco una sana litigata, purchè sia costruttiva.
    Ma pare che farsi due urli sia cosa da incivili selvatici e brutali, mentre chiedere al proprio compagno di recitare un copione, scritto da uno che non aveva nulla di meglio da fare che inventarsi i marziani e le venusiane, sia cosa buona e giusta.
    Rendiamo grazie a dio per averci dato John Gray.

  46. Caro Scorpio, pur non essendo un fan di Jhon in tutto e per tutto, credo che la tua ex non fosse folle e che tu abbia fatto un errore.

    Dopotutto lei ha avuto l’umiltà che pochissime donne hanno di mettere in discussione il proprio metro di valutazione del comportamento maschile e di cercare una comunicazione più efficace con te.

    Se preferisci una “sana” litigata, tuttavia, non è un cattivo segno in assoluto.

    Molte persone hanno bisogno di qualcuno a fianco con cui litigare, e trovano la pace dei sensi quando incontrano una donna che abbia voglia di litigare.

    E’ quello che in psicologia analogica viene chiamato “soggetto alterato”, dove per “soggetto base” si intende quello che vuole la pace in casa e non il litigio.

    Dipende molto dai primi anni di vita, dal rapporto fra e con i genitori.

    Forse i tuoi litigavano e dovevi urlare per essere ascoltato.

    Ci sono molte donne come te, e ne troverai senz’altro che possano litigare per ogni cavolata…

    Un consiglio che posso darti, se non sei monogamo, è quello di frequentare diverse ragazze e di segnarti in un’agenda il loro ciclo, in questo modo potrai frequentare ognuna solo nella PMS, e potrai anche litigare il doppio perchè ti rinfacceranno che non ci sei mai.

    Personalmente preferisco sparire in PMS ed apparire in ovulazione, ma non significa che devi essere come me, anche il tuo modo di porti ha dignità e diritto di esistere e di esprimersi.

  47. Forse non mi sono espresso molto chiaramente. Contrariamente all’impressione che posso averti dato, non sono uno che ama litigare a tutti i costi. Però preferisco litigare piuttosto che evitare di farlo per timore di perdere nel confronto.
    Ho apprezzato le sue intenzioni o, almeno, quelle che credevo fossero le sue intenzioni, cioè di leggere il libro per stare meglio insieme. Purtroppo, la vera intenzione mi è stata rivelata dal suo comportamento, non dal semplice fatto che abbia proposto di leggere il libro. In sostanza, IO dovevo attenermi a quanto indicato sul libro. LEI poteva fare quello che voleva perchè, diceva, altrimenti si sarebbe snaturata.
    Puoi immaginare quanto è stressante, ogni volta che apri bocca, sentirsi dire “eh, ma il libro non dice così”? E’ come stare con una che è perennemente in PMS!
    Mi sono fatto l’idea che alcune ragazze facciano di tutto per simulare la PMS quando non ce l’hanno, ma mi rendo anche conto che l’errore iniziale l’ho fatto io mostrandomi premuroso, presente e paziente in quei giorni. Così lei ha colto la palla al balzo e ha cercato di ottenere le stesse attenzioni anche negli altri periodi, ma le è andata male.
    Da questa storia ho imparato a stare anch’io fuori tiro in quei giorni.

  48. Aivia, aiuto!!! Mia sorella è in PMS 365 giorni l’anno!!!

  49. @Skorpio: dai che si intuiva il tono provocatorio e scherzoso del mio commento… volevo solo farti rivalutare l’assolutismo della tua posizione, e l’hai fatto. ;-)

  50. @Gregorio: il sistema endocrino femminile funziona per riflesso a quello maschile, per via olfattiva.
    Tua sorella sarà sempre isterica finché tu non comincerai a puzzare di uomo.
    Devi pensare a te, più che a lei.

    In questo momento sei come un sole spento che si lamenta perché la luna non fa luce.

  51. S’, non me n’ero accorto, scusa. Quando ho letto la tua risposta ero molto stanco.

  52. ma devo prendere degli ormoni???

  53. @Gregorio… se rimane questo l’unico modo di tirar fuori le palle, allora potresti parlarne con un endocrinologo e farteli prescrivere, ma non mi riferivo a questo.

  54. gregorio, gli ormoni… ma piantala!
    immagino tu sappia che artemide, la dea della luna, era anche la dea della caccia.
    poichè si dice “l’uomo è cacciatore”, non è strano che la dea della caccia sia una donna?
    no, perchè l’attributo animale di artemide è una cerva, non un predatore.
    cioè: la donna caccia attraverso il suo potere di essere cacciata. il suo essere preda è un invito per il cacciatore.
    di questi tempi, i cacciatori sono troppo pochi, così le cerve stanno distruggendo il bosco e condannandosi così a morte.

    in sostanza, non ti serve prendere ormoni: cercati un modello maschile di cacciatore e inizia a seguirlo. stai meno in casa con tua sorella e vai a insidiare un po’ le tue compagne di facoltà.

  55. Vai a Insidiare è perfetto come termine. ;-)

  56. ah, gregorio, dalla via che ci sei, devi dire anche ai tuoi amici di fare altrettanto, così vi allenate anche sulla competizione. inoltre, se hai amici e parenti maschi sopra i trent’anni, dillo anche a loro. salverai il mondo da un disastro ecologico di proporzioni colossali.

  57. Scusa ma: ah, gregorio, dalla via che ci sei” non ho capito a cosa allude…

  58. roonin, allude alla discussione partita dal messaggio di gregorio del 17 aprile


Commenti RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.