
L’immagine che vedi è, per il sottoscritto, il più grande passo simbolico dell’umanità compiuto in epoche recenti.
Il più grande passo, non simbolico, è Internet.
L’immagine raffigura la Nuova Biblioteca di Alessandria.
Un senso di infinita perdita mi ha sempre attanagliato lo stomaco nel pensare a tutte le opere andate distrutte nell’Antica Biblioteca di Alessandria.
Apprendere come nel 2002 sia stata inaugurata la sua fenice mi ha pervaso di un forte senso di fiducia nel genere umano ed un profondo senso di giustizia per quella bella città sulla costa voluta da Alessandro Magno.
Ma non parlerò di libri, in questa serie di post: parlerò di te.
Ogni volta che un essere umano muore è come se andasse distrutta una Biblioteca di Alessandria, per quanti sono i tesori di conoscenza e di sapere che ogni individuo, anche il più semplice e meno colto, ha a disposizione e matura vivendo a contatto con gli altri nel proprio ambiente.
Non mi riferisco ad un saggio della montagna sommerso dai libri, ad un mètre à penser autore di libri importanti, ad un genio.
Mi riferisco a te che forse non scrivi e magari leggi poco ma l’unica cosa che veramente ignori è quante cose sai.
Ogni persona di 30 anni che perde la vita per un incidente, porta via per sempre una quantità ed una qualità di informazioni che se potessero essere accessibili ad un ventenne gli permetterebbero di vivere al meglio e di realizzarsi.
Chi non ha mai pensato, per gioco… “potessi tornare a 20 anni con la testa di adesso!”?
Come unire, quindi, i tesori che albergano dentro di te all’immagine della resurrezione della Biblioteca di Alessandria?
Semplice, e difficilissimo al contempo: Internet.
Tu puoi aprire un Blog e rendere disponibili le tue conoscenze in un modo che nessun incendio potrà mai cancellare, che nessuna guerra potrà distruggere.
Non parlo dell’ennesimo Blog in cui ogni giorno scrivi se ti sei svegliato storto e cos’hai mangiato.
Parlo di un Blog che sarà il tuo lascito al mondo, contenente le tue esperienze, i tuoi tesori, le tue conoscenze.
Ma… non è semplice, e soprattutto, non è altruismo!
Per questo ho inserito questo articolo nella categoria “La Via del Lupo”.
Si tratta di andare a Caccia del tuo passato, senza pietà.
Per meglio capire questo concetto, torniamo per un attimo all’Antica Biblioteca:
“La Biblioteca di Alessandria fu costruita intorno al III secolo a.C. durante il regno di Tolomeo II Filadelfo. Questo polo culturale, annesso al Museo, era gestito da un προστάτης (sovrintendente), ruolo di grande autorità. Il sovrintendente era nominato direttamente dal re (il primo filologo ad occupare tale carica fu Zenodoto di Efeso). Questi dirigeva una squadra di preparatissimi grammatici e filologi che avevano il compito di annotare e correggere i testi delle varie opere. Di ciascuna opera si redigevano delle edizioni critiche, che venivano poi conservate all’interno della Biblioteca” Fonte: Wiki
Ora, se la metafora della biblioteca ti è piaciuta è anche vero che ogni biblioteca contiene tra i suoi volumi, intrecciati ai suoi tesori di scienza e immaginazione, una grande quantità di errori, di inesattezze, di idee superate che la qualificano e la datano indicando il contesto storico culturale che le ha partorite.
Una Biblioteca è quindi la casa della Cultura, ma anche la casa di tutti gli errori percettivi e teorici di una certa cultura.
Tornando all’uomo, nelle sue conoscenze si annidano tutti i suoi errori, le sue distorsioni percettive, le sue, talvolta pessime, abitudini mentali dovute alla cultura in cui vive, al contesto, e a se stesso.
Abbiamo visto nella citazione come l’Antica Biblioteca non raccogliesse solo informazioni e testi, ma si prodigasse nel correggerle e criticarle, costruendo quello che è l’unico vero tesoro, non dato dall’accumulo ma dalla qualità.
Questa serie di Post non sarà quindi una sviolinata alle tue conoscenze e tesori nascosti, o un incoraggiamento a scrivere.
Non sarà un semplice invito a lasciare quello che hai imparato agli altri.
Ma una dolorosa disamina dei più comuni errori cognitivi e trappole della mente, che ci fanno tirare le somme sbagliate in seguito ad un’esperienza e modificano il senso dei nostri ricordi trasformando tesori in pregiudizi e generalizzazioni.
Certo, l’invito rimane quello di trasmettere i tuoi Memi sfruttando l’opportunità di Internet, ma ciò non prescinde dalla caccia agli errori del tuo passato che dovrai affrontare nel rivedere le cose che credi di sapere, mentre le scrivi.
Capita a tutti, sai: scrivi una cosa della quale sei convinto da anni e della quale hai avuto, credi, delle conferme.
Mentre la scrivi fai una rapida ricerca prima di inviare e scopri che ti stavi portando dentro delle convinzioni errate, dei ricordi distorti.
E’ davvero un’accozzaglia di pregiudizi, stereotipi, condizionamenti e convinzioni errate che vuoi lasciare di te?
E se hai o avrai un figlio, è questo il “tesoro” che intendi lasciargli?
Non temere, ti seguirò passo passo in quest’impresa di sterminio selettivo interiore: sarà come lasciar cadere uno zaino di pietre che purtroppo ti porti dietro insieme all’oro che hai raccolto nella tua vita.
Non si tratterà quindi solo di lasciare l’oro che hai dentro al mondo, ma di separarlo dalle pietre che ti porti sulle spalle. Per te stesso, quindi. Non per loro.
Semplice e sano Egoismo da una parte, altrettanto Altruismo dall’altra.
Continua nella Parte II.
Buona Caccia!
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ma guarda un po’… la risposta alla domanda che mi stavo facendo due minuti fa, lavando i piatti. mi ero già risposta, ma trovare lo specchio della propria risposta fa stare decisamente meglio. grazie!