Helen, 40 dal Venezuela scrive:
[...] te puedo comentar que tengo 40 años y sigo soltera, sin hijos y sin compromisos. Siempre pense que era porque no habia llegado la persona “ideal” para mi, pero hace unos dias “descubri” la verdadera razon, me di cuenta que realmente no creo en el amor…y eso me hizo sentir muy triste, llore mucho…Por supuesto que esta creencia o condicionamiento ha sido la causa de que nadie entre a mi vida, algo que quizas me ha quitado la oportunidad de compartir mi vida con otro ser…De verdad me gustaria sanar eso en mi…Es posible..?. Muchas gracias por estar alli…
Tradotto…
[...] posso commentare che ho 40 anni e sono ancora single, senza figli e senza compromessi. Ho sempre pensato che fosse perché non avevo trovato la persona “ideale” per me, ma pochi giorni fa ho “scoperto” la vera ragione, ho capito che veramente non credo nell’ amore … e che mi ha fatto sentire molto triste, piangere un sacco … Certo, questa credenza o condizionamento è stata la causa di non avere nessuno nella mia vita, qualcosa che forse mi ha fatto perdere l’opportunità di condividere la mia vita con un’altra persona … mi piacerebbe guarirne .. . .. E ‘possibile?. Grazie per essere lì …
Risposta
Sì, c’è qualcosa cara Helen che ti ha fatto perdere l’opportunità di condividere la vita con un’altra persona. Ma non è un condizionamento.
Il condizionamento c’è stato, ed è quello che ti ha fatto pensare di non credere nell’amore.
E come fai a non credere nell’amore?
Appena ti innamori o provi amore per qualcuno, falsifichi il tuo scetticismo facilmente.
E allora… cosa è successo perché tu abbia potuto credere di non credere nell’amore?
Semplice. Agghiacciante ma semplice.
Un errore di definizione della parola amore. Un errore indotto, condizionato.
Dagli 11-12 anni in poi è facile e naturale innamorarsi, provare amore, conoscere l’amore.
Ora, il fatto è che l’innamoramento è un’emozione, e come tutte le emozioni ha un inizio, un picco e poi un’assuefazione con crollo della sensazione.
All’innamoramento può seguire l’amore, che essendo un sentimento può nascere anche senza innamoramento, per esempio l’amore per i fratelli o gli amici.
Il sentimento dell’amore è un sincero interesse per la crescita e la felicità dell’altra persona, ed in quanto non “emozione” non ha un picco ed una fine.
L’innamoramento emozione prevede un certo grado di possessività finalizzata alla certezza della paternità per lui, ed alla certezza del sostentamento in caso di gravidanza per lei.
Ma esclusività e possessività con l’amore sentimento non centrano nulla.
Quello che spesso confondiamo con amore, è l’innamoramento fortissimo non corrisposto, quello che fa scrivere poesie e scalare montagne.
Quel tipo di innamoramento struggente è una sensazione che si esaurisce immediatamente alla prima trombata corrisposta, siccome il sesso satura di endorfine di tipo calmante simili alla morfina ed all’eroina, motivo del disinteresse per il sesso dei tossicodipendenti.
Ora, andrebbe tutto bene se Holliwood non avesse usato il tipo di innamoramento non corrisposto e struggente come modello normale fra due persone innamorate, creando un casino tremendo.
Perchè gli attori recitano quel tipo di amore, e così poi le persone a casa se lo aspettano davvero nella vita reale.
Per te il condizionamento dev’essere stato ancora più forte, visto che scrivi dal Venezuela che notoriamente è un paese in cui le telenovelas d’amore vanno per la maggiore.
Noi per contro abbiamo la famiglia barilla che ha creato più sensi d’inadeguatezza nelle donne di quanti non ne abbiano creati le supermodelle.
Ora, il problema è che l’equazione
Amore= 2 persone che pur trombando provano emozioni devastanti e scardinanti come se non fossero corrisposti, e che ritengono che il miglior modo di vivere queste emozioni sia vivere in due pagando un mutuo ed impedendo in ogni modo possibile al partner di vivere la sua sessualità al di fuori delle costrizioni domestiche… E’ un’equazione falsa.
Amore è un sentimento.
L’innamoramento è un’emozione temporanea ed in natura porta a figliare.
Condividere la vita con una sola persona è una convenzione sociale innaturale.
Nel senso che laddove sia pretesa fedeltà sessuale è una forzatura antiumana che cozza contro ogni buon senso e sentimento.
Ovviamente, se sei stata condizionata a credere che l’amore fosse quello di Holliwood, e che quel tipo di amore portasse a condividere la vita con una persona del sesso opposto, è normale che tu non abbia mai trovato la persona “ideale”.
Nessun uomo può essere davvero come gli attori di Holliwood fingono di essere per due ore di film.
E nemmeno nessuna donna.
Una cosa è fare un figlio con qualcuno e provvedere insieme alla sua crescita finchè non è autosufficiente, un’altra cosa è condizionare e limitare la vita sessuale di un’altra persona per tutto il resto della sua vita solo perchè ha avuto l’impudenza di fare un figlio insieme a te.
Lo stesso vale per l’uomo come per la donna.
E’ facile vestirsi in giacca e cravatta se il condizionamento sociale lo impone per omologarsi.
Piuttosto che mettersi altro, ci si veste in quel modo. Facile.
Ma quando il condizionamento sociale impone un modello antinaturale, antiumano, antiamore, falso, come possiamo adeguarci senza sentirci sventrare?
Semplice: con la religione e la promessa che subendo come idioti in vita saremo premiati dopo morti…
Veramente nessuno vede la truffa?
Dammi i risparmi della tua vita adesso… in cambio ti consegno una bella macchina quando muori.
Lo schema è proprio questo… Agghiacciante.
Ricapitolando…ho messo molta carne al fuoco:
Certo che non credi all’amore! Hanno provato a convincerci che il desiderio fosse amore, che l’amore fosse una scusa plausibile per denaturarsi e condannarsi alla monogamia ed alla monofrequentazione esclusiva e punitiva a vita…
Da una parte vedi le telenovelas e i film, dall’altra vedi la realtà che è ben diversa e quindi smetti di credere all’amore perchè non è come nei film…
Ma quello che devi fare non è smettere di credere all’amore, ma smettere di credere ai film, perchè quel tipo di amore che propagandano non è l’amore del mondo reale.
Quindi… puoi benissimo credere all’amore, ma non a quello che ti hanno spacciato fino ad oggi per amore.
Sai cosa disse sul letto di morte Anna Freud, la figlia del famoso pazzo, la cui paziente più illustre fu nientemeno che Marilyn Monroe?
Beh… disse più o meno: “io e mio padre abbiamo sbagliato tutto perchè abbiamo confuso il desiderio con l’amore”.
Vediamo ora una tipica frase d’amore dei film:
Da Via Col Vento
RHETT: Rossella, guardatemi, vi amo più di quanto avrei mai amato qualsiasi donna, vi ho attesa con una pazienza di cui sono stupito.
ROSSELLA: Lasciatemi.
RHETT: E’ un soldato del Sud che vi ama, Rossella, che vuole stringervi tra le sue braccia, che vuol portare con sé il ricordo dei vostri baci. Non importa che mi amiate. Manderete un soldato incontro alla morte con un dolce ricordo. Rossella, baciami! baciami ora!
E’ così difficile capire che quello inscenato è desiderio e non amore?
E’ possibile che ci abbiano riempito la testa di stronzate confondendo il desiderio non corrisposto dei poeti sofferenti ed allupati con amore?
Ti sei mai accorta che nei film d’amore vince chi dichiara la propria passione in modo eclatante, mentre nella vita vera va a segno solo chi riesce a nascondere la propria passione e sembrare disinteressato?
Hai mai notato che le donne quando guardano un film si trovano a desiderare un uomo che le corteggi in quel modo, ma se poi questo succede loro davvero lo rifiutano, per scappare con uno che fingeva di non vederle nemmeno?
Da noi in Italia le donne adorano le poesie di Leopardi come esempio d’amore… ma Leopardi quand’era vivo non l’ha voluto nessuna donna…
E’ normale: quello dei film e delle sue poesie non è amore, ma desiderio non corrisposto che brucia l’anima, solo che nei film viene recitato all’interno di una convivenza o storia d’amore corrisposto.
Puoi certamente trovare un uomo da amare col quale condividere la tua vita appena a metà, ma ricorda che nel momento in cui gli metterai un guinzaglio cominceranno le bugie.
E se anche tu credi nella favoletta della fedeltà tanto cara agli oroscopi, vi condannerete a mentirvi e a perdere quella fiducia malintesa che confondete con l’amore.
APPASSIONATO INTERESSE PER LA CESCITA E LA FELICITA’ DELL’ALTRO
E goditi tutti gli innamoramenti che la vita ancora ti offrirà, fossero anche uno alla settimana.
L’amore è un’altra cosa.
E non prevede esclusività o possessività infantili.
So che queste parole forse cadranno nel vuoto… mi dispiace.
E’ come dire ad un cieco dalla nascita che potrebbe recuperare la vista con un intervento gratuito e sentirsi rispondere…
E perchè mai dovrei farlo?
In Bocca al Lupo!
2 commenti
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si chiama rhett. red è quello dei pooh, oppure red ronnie.
le origini del condizionamento leopardiano e hollywoodiano secondo me risalgono almeno a shakespeare, se non a dante.
credo, però, che per shakespeare e dante certe immagini servissero ad avere una spinta creativa costante, mentre mantenevano una visione realistica.
anche “via col vento” potrebbe essere inteso allo stesso modo. la scena che hai riportato esprime, appunto, il desiderio. ma in quel film ci sono molti altri aspetti, compreso rhett che vuole la crescita e la felicità di rossella. è un film che potrebbe funzionare anche senza “la storia d’amore”, poichè il personaggio di rossella (o di rhett) ha già abbastanza spessore di per sè.
direi che “via col vento” (libro compreso) è più che altro incentrato sul dramma della non completa accettazione di sè che vive rossella, ma probabilmente la maggior parte delle persone sono attratte dalle scene di passione, che sono il richiamo pubblicitario di quasi tutti i film.
ora devo andare, se ti interessa posso riportare una mia analisi più approfondita di questo film.
Rhett..ora lo cambio, l’avevo copiato ed incollato mentre cercavo frasi che spiegassero cosa intendevo.
Certo che puoi analizzare il film…